consulente del lavoro
consulente del lavoro
Autore: antonelli patrizia 04 dic, 2017
Chi si avvicina al mondo del lavoro, specialmente in questi ultimi anni, sicuramente avrà avuto a che fare con la vera e propria giungla di contratti offerti dal mercato.
Nell’ultimo decennio infatti, complice la sempre maggiore crescita del costo relativo all’assunzione ed al lavoro in generale, i vari governi (spesso in disaccordo con le aziende), hanno dato vita a contratti molto particolari, che garantiscono una assunzione, togliendo però spesso diritti e contributi che il lavoratore può ottenere in parallelo allo stipendio vero e proprio.
Autore: antonelli patrizia 02 nov, 2017

Sempre più spesso  i neo-laureati o neo-diplomati, per far fronte all’annoso problema dei nuovi contratti di lavoro aprono una partita IVA, divenendo a tutti gli effetti liberi professionisti.

Un libero professionista, secondo l’eziologia del termine, è un lavoratore il cui vincolo di versamento di contributi e pagamento degli oneri fiscali dipende esclusivamente da lui stesso, tagliando il tramite con l’azienda o il complesso lavorativo di riferimento. Una partita IVA è una sequenza di numeri di riferimento che identifica univocamente un soggetto (o un’azienda) ai sensi di una imposizione fiscale diretta.

Autore: antonelli patrizia 18 ott, 2017

Il mondo del lavoro è ormai divenuto una vera e propria giungla, specialmente con le ultime tipologie di contratto che sono state introdotte sul mercato negli ultimi anni.

Chi si avvicina per la prima volta all’attività lavorativa, specialmente chi è stato assunto in una grande azienda, prima o poi dovrà interfacciarsi con un consulente del lavoro. In particolare le sue competenze saranno richieste durante la compilazione dei cedolini paga del lavoratore, ed anche ogni pratica burocratica che concerne il rapporto lavorativo che viene instaurato fra il dipendente e l’azienda di riferimento.

Il suo ruolo nel corso degli anni è andato via via modificandosi sempre di più, aggiungendo mansioni e compiti che sono divenuti, nel corso del tempo, propri e strettamente connessi alla figura del consulente lavorativo.
Autore: antonelli patrizia 05 set, 2017

Il Modello 730 è un modulo fiscale per la dichiarazione dei redditi riservato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

Introdotto nel 1993 in sostituzione del 740, il Modello 730 può essere utilizzato per dichiarare i redditi da lavoro dipendente (e assimili), i redditi derivanti da fabbricati e terreni, i redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta partita IVA e i redditi da capitale.

Al fine di semplificare la dichiarazione dei redditi per i contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito internet una dichiarazione pre-compilata che può essere accettata così com’è e inviata.

Per tutti coloro che invece hanno necessità di apportare modifiche alla dichiarazione pre-compilata o di compilarla ex-novo, è importante capire come procedere al fine di evitare errori sia che si opti per il modello cartaceo che per quello online.
Autore: antonelli patrizia 07 ago, 2017

La NASPI, ossia la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sussidio sociale per l’impiego che va a sostituire le vecchie ASPI e Mini ASPI.

Si tratta quindi di una forma di sostegno al reddito indirizzata ai lavoratori subordinati che, a partire dal 1° maggio 2015, abbiano perso involontariamente il lavoro, a seguito, ad esempio, di licenziamento o di scadenza di un contratto a termine.

Ma quali sono i requisiti per richiedere la NASPI? Quali le modalità di presentazione della domanda?
Autore: antonelli patrizia 04 lug, 2017

Nonostante il calo – che nel 2017 ha raggiunto quota 11,7% –  la disoccupazione in Italia è ancora un problema irrisolto, che colpisce in maniera particolare la fascia dei giovani, nella quale il livello dei non occupati rimane del 34%.

Dati scoraggianti, specialmente se confrontati con quelli registrati negli altri paesi UE, dove peggio dell’Italia fanno solo Cipro (12,5%), Spagna (18,2%) e Grecia (23,5%).
Autore: antonelli patrizia 05 mag, 2017
L’aspetto contabile di un’azienda è costellato da obblighi, procedure burocratiche e scadenze che definiscono un orizzonte spesso farraginoso e caotico. Per questo, cercheremo di dare 7 consigli utili per implementare la gestione della contabilità di imprese e aziende.
Autore: antonelli patrizia 12 apr, 2017
Ogni anno arriva il momento di compilare la propria dichiarazione dei redditi, una procedura burocratica meticolosa, di cui spesso non si conoscono i dettagli. Per questo, sia i lavoratori autonomi che, soprattutto, quelli dipendenti e i pensionati, si rivolgono ai Centri di Assistenza Fiscale – i cosiddetti CAF – per assolvere in maniera efficiente i propri obblighi nei confronti dell’erario.
Autore: antonelli patrizia 29 mar, 2017

Che tra lo spirito imprenditoriale e la burocrazia non corrano buoni rapporti è oramai cosa nota, specie nel campo delle startup e delle imprese digitali, il cui avanzamento tecnologico è di gran lunga più rapido rispetto ai recenti processi di snellimento dell’apparato burocratico italiano.

Ma come deve agire un lavoratore, specie se alle prime esperienze o se intenzionato ad aprire un’impresa individuale, di fronte al gigantesco meccanismo della burocrazia italiana?
Autore: antonelli patrizia 04 dic, 2017
Chi si avvicina al mondo del lavoro, specialmente in questi ultimi anni, sicuramente avrà avuto a che fare con la vera e propria giungla di contratti offerti dal mercato.
Nell’ultimo decennio infatti, complice la sempre maggiore crescita del costo relativo all’assunzione ed al lavoro in generale, i vari governi (spesso in disaccordo con le aziende), hanno dato vita a contratti molto particolari, che garantiscono una assunzione, togliendo però spesso diritti e contributi che il lavoratore può ottenere in parallelo allo stipendio vero e proprio.
Autore: antonelli patrizia 02 nov, 2017

Sempre più spesso  i neo-laureati o neo-diplomati, per far fronte all’annoso problema dei nuovi contratti di lavoro aprono una partita IVA, divenendo a tutti gli effetti liberi professionisti.

Un libero professionista, secondo l’eziologia del termine, è un lavoratore il cui vincolo di versamento di contributi e pagamento degli oneri fiscali dipende esclusivamente da lui stesso, tagliando il tramite con l’azienda o il complesso lavorativo di riferimento. Una partita IVA è una sequenza di numeri di riferimento che identifica univocamente un soggetto (o un’azienda) ai sensi di una imposizione fiscale diretta.

Autore: antonelli patrizia 18 ott, 2017

Il mondo del lavoro è ormai divenuto una vera e propria giungla, specialmente con le ultime tipologie di contratto che sono state introdotte sul mercato negli ultimi anni.

Chi si avvicina per la prima volta all’attività lavorativa, specialmente chi è stato assunto in una grande azienda, prima o poi dovrà interfacciarsi con un consulente del lavoro. In particolare le sue competenze saranno richieste durante la compilazione dei cedolini paga del lavoratore, ed anche ogni pratica burocratica che concerne il rapporto lavorativo che viene instaurato fra il dipendente e l’azienda di riferimento.

Il suo ruolo nel corso degli anni è andato via via modificandosi sempre di più, aggiungendo mansioni e compiti che sono divenuti, nel corso del tempo, propri e strettamente connessi alla figura del consulente lavorativo.
Autore: antonelli patrizia 05 set, 2017

Il Modello 730 è un modulo fiscale per la dichiarazione dei redditi riservato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

Introdotto nel 1993 in sostituzione del 740, il Modello 730 può essere utilizzato per dichiarare i redditi da lavoro dipendente (e assimili), i redditi derivanti da fabbricati e terreni, i redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta partita IVA e i redditi da capitale.

Al fine di semplificare la dichiarazione dei redditi per i contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito internet una dichiarazione pre-compilata che può essere accettata così com’è e inviata.

Per tutti coloro che invece hanno necessità di apportare modifiche alla dichiarazione pre-compilata o di compilarla ex-novo, è importante capire come procedere al fine di evitare errori sia che si opti per il modello cartaceo che per quello online.
Autore: antonelli patrizia 07 ago, 2017

La NASPI, ossia la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sussidio sociale per l’impiego che va a sostituire le vecchie ASPI e Mini ASPI.

Si tratta quindi di una forma di sostegno al reddito indirizzata ai lavoratori subordinati che, a partire dal 1° maggio 2015, abbiano perso involontariamente il lavoro, a seguito, ad esempio, di licenziamento o di scadenza di un contratto a termine.

Ma quali sono i requisiti per richiedere la NASPI? Quali le modalità di presentazione della domanda?
Autore: antonelli patrizia 04 lug, 2017

Nonostante il calo – che nel 2017 ha raggiunto quota 11,7% –  la disoccupazione in Italia è ancora un problema irrisolto, che colpisce in maniera particolare la fascia dei giovani, nella quale il livello dei non occupati rimane del 34%.

Dati scoraggianti, specialmente se confrontati con quelli registrati negli altri paesi UE, dove peggio dell’Italia fanno solo Cipro (12,5%), Spagna (18,2%) e Grecia (23,5%).
Autore: antonelli patrizia 05 mag, 2017
L’aspetto contabile di un’azienda è costellato da obblighi, procedure burocratiche e scadenze che definiscono un orizzonte spesso farraginoso e caotico. Per questo, cercheremo di dare 7 consigli utili per implementare la gestione della contabilità di imprese e aziende.
Autore: antonelli patrizia 12 apr, 2017
Ogni anno arriva il momento di compilare la propria dichiarazione dei redditi, una procedura burocratica meticolosa, di cui spesso non si conoscono i dettagli. Per questo, sia i lavoratori autonomi che, soprattutto, quelli dipendenti e i pensionati, si rivolgono ai Centri di Assistenza Fiscale – i cosiddetti CAF – per assolvere in maniera efficiente i propri obblighi nei confronti dell’erario.
Autore: antonelli patrizia 29 mar, 2017

Che tra lo spirito imprenditoriale e la burocrazia non corrano buoni rapporti è oramai cosa nota, specie nel campo delle startup e delle imprese digitali, il cui avanzamento tecnologico è di gran lunga più rapido rispetto ai recenti processi di snellimento dell’apparato burocratico italiano.

Ma come deve agire un lavoratore, specie se alle prime esperienze o se intenzionato ad aprire un’impresa individuale, di fronte al gigantesco meccanismo della burocrazia italiana?
Autore: antonelli patrizia 04 dic, 2017
Chi si avvicina al mondo del lavoro, specialmente in questi ultimi anni, sicuramente avrà avuto a che fare con la vera e propria giungla di contratti offerti dal mercato.
Nell’ultimo decennio infatti, complice la sempre maggiore crescita del costo relativo all’assunzione ed al lavoro in generale, i vari governi (spesso in disaccordo con le aziende), hanno dato vita a contratti molto particolari, che garantiscono una assunzione, togliendo però spesso diritti e contributi che il lavoratore può ottenere in parallelo allo stipendio vero e proprio.
Autore: antonelli patrizia 02 nov, 2017

Sempre più spesso  i neo-laureati o neo-diplomati, per far fronte all’annoso problema dei nuovi contratti di lavoro aprono una partita IVA, divenendo a tutti gli effetti liberi professionisti.

Un libero professionista, secondo l’eziologia del termine, è un lavoratore il cui vincolo di versamento di contributi e pagamento degli oneri fiscali dipende esclusivamente da lui stesso, tagliando il tramite con l’azienda o il complesso lavorativo di riferimento. Una partita IVA è una sequenza di numeri di riferimento che identifica univocamente un soggetto (o un’azienda) ai sensi di una imposizione fiscale diretta.

Autore: antonelli patrizia 18 ott, 2017

Il mondo del lavoro è ormai divenuto una vera e propria giungla, specialmente con le ultime tipologie di contratto che sono state introdotte sul mercato negli ultimi anni.

Chi si avvicina per la prima volta all’attività lavorativa, specialmente chi è stato assunto in una grande azienda, prima o poi dovrà interfacciarsi con un consulente del lavoro. In particolare le sue competenze saranno richieste durante la compilazione dei cedolini paga del lavoratore, ed anche ogni pratica burocratica che concerne il rapporto lavorativo che viene instaurato fra il dipendente e l’azienda di riferimento.

Il suo ruolo nel corso degli anni è andato via via modificandosi sempre di più, aggiungendo mansioni e compiti che sono divenuti, nel corso del tempo, propri e strettamente connessi alla figura del consulente lavorativo.
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